Non sai da dove partire? — Dal tema al concetto
Trasformare un’idea vaga in qualcosa che possa diventare una performance.
Hai un’idea.
“Voglio fare qualcosa di dark.”
“Vorrei raccontare la follia.”
“Voglio interpretare una dea.”
“Vorrei parlare della mia rinascita.”
“Mi piacerebbe fare qualcosa di sensuale.”
Bene.
Ma non hai ancora un concetto.
Hai un territorio.
Questo autocorso serve a portarti da lì a una direzione precisa.
Non devi trovare una risposta geniale.
Devi trovare la tua risposta.
STEP 01
PARTI DAL TEMA
Scrivi una sola parola o una breve frase.
Non pensarci troppo.
Il mio tema è:
……………………………………………………
Esempi:
- ossessione
- potere
- paura
- libertà
- desiderio
- morte
- identità
- trasformazione
- vendetta
- solitudine
Attenzione
Non cercare subito una storia.
Non scegliere ancora la musica.
Non cercare i trick.
Non pensare al costume.
Per ora esiste soltanto il tema.
STEP 02
CHIEDITI: “PERCHÉ?”
Adesso arriva la domanda che cambia tutto.
Perché voglio parlare proprio di questo?
Non cercare una risposta elegante.
Cerca una risposta sincera.
Perché mi interessa questo tema?
……………………………………………………
……………………………………………………
……………………………………………………
Se la risposta è:
“Perché è figo.”
non è ancora abbastanza.
Scava.
Perché ti affascina?
Perché ti rappresenta?
Perché ti inquieta?
Perché ti provoca?
Perché ti ricorda qualcosa?
Perché vuoi che il pubblico lo veda in modo diverso?
STEP 03
TROVA LA TUA POSIZIONE
Adesso completa questa frase:
“Per me, [TEMA] significa…”
……………………………………………………
……………………………………………………
……………………………………………………
Qui comincia a comparire il punto di vista.
Per esempio:
Tema: follia
Non:
“La follia è perdere il controllo.”
Ma:
“Per me la follia è il momento in cui smetti di fingere di essere ciò che gli altri vogliono.”
Ora abbiamo qualcosa.
Non abbiamo ancora una coreografia.
Ma abbiamo una posizione.
STEP 04
CREA UNA CONTRADDIZIONE
Le performance interessanti raramente nascono da un concetto completamente piatto.
Cerca una contraddizione.
Completa:
“Sembra che…, ma in realtà…”
……………………………………………………
……………………………………………………
……………………………………………………
Esempi:
Sembra debole, ma in realtà è la persona più pericolosa nella stanza.
Sembra una vittima, ma in realtà sta scegliendo tutto.
Sembra follia, ma è l’unico momento in cui è veramente libera.
Sembra una celebrazione, ma in realtà è un addio.
La contraddizione crea tensione.
E la tensione crea possibilità sceniche.
STEP 05
TRASFORMALO IN UNA FRASE
Adesso prova a condensare tutto in una sola frase.
Non deve essere poetica.
Deve essere chiara.
Il mio concetto è:
……………………………………………………
……………………………………………………
Una buona formula può essere:
“Voglio raccontare [X] come [Y], mostrando [Z].”
Per esempio:
“Voglio raccontare la follia come una forma di liberazione, mostrando una persona che progressivamente smette di controllarsi e finalmente si sente libera.”
Questa frase diventa la tua bussola.
STEP 06
COSA VUOI FAR SENTIRE?
Adesso dimentica per un attimo ciò che vuoi far capire.
Chiediti:
Cosa voglio far sentire al pubblico?
Scegli massimo tre parole.
□ inquietudine
□ desiderio
□ paura
□ meraviglia
□ rabbia
□ tenerezza
□ disgusto
□ tensione
□ sensualità
□ tristezza
□ euforia
□ malinconia
□ potere
□ vulnerabilità
□ sorpresa
□ altro: ……………………..
Le mie tre parole:
1. ………………………………
2. ………………………………
3. ………………………………
STEP 07
COSA VUOI FAR PENSARE?
Adesso una domanda diversa.
Quale pensiero vorresti lasciare nella testa dello spettatore?
Non necessariamente una morale.
Può essere una domanda.
Può essere un dubbio.
Può essere una sensazione difficile da spiegare.
Completa:
“Quando finisce la mia performance, vorrei che il pubblico si chiedesse…”
……………………………………………………
……………………………………………………
……………………………………………………
Questa domanda è preziosa.
Perché significa che non stai semplicemente cercando di spiegare qualcosa.
Stai cercando di generare una reazione.
STEP 08
IL TEST DEL PALO
Adesso fai il test più importante.
Immagina che il palo sparisca.
Niente trick.
Niente combo.
Niente tecnica.
Niente costume.
Niente musica.
Il concetto rimane?
SÌ / NO
Se hai risposto NO, torna agli Step 02, 03 e 04.
Probabilmente hai ancora un tema, un’immagine o una sequenza in testa.
Se hai risposto SÌ, sei sulla strada giusta.
STEP 09
IL TEST DEL TRICK
Ora prendi un trick che ami.
Uno qualsiasi.
E chiediti:
“Perché dovrebbe essere dentro questa performance?”
Non:
“Perché mi viene bene.”
Non:
“Perché è difficile.”
Non:
“Perché voglio farlo vedere.”
Ma:
“Cosa può raccontare?”
Scrivi:
Trick: ………………………………
Può rappresentare: ………………………………
Perché: ………………………………
Se non trovi una risposta, non significa che devi eliminarlo.
Significa semplicemente che non ha ancora trovato il suo posto.
STEP 10
SCRIVI LA TUA BUSSOLA
Adesso hai tutti gli elementi.
Completa questa scheda.
IL MIO CONCETTO
Tema:
…………………………………………….
Per me significa:
…………………………………………….
La contraddizione è:
…………………………………………….
Voglio raccontare:
…………………………………………….
Voglio far sentire:
- ………………………………
- ………………………………
- ………………………………
Voglio far pensare:
…………………………………………….
La domanda che lascio al pubblico è:
…………………………………………….
IL TEST FINALE
Leggi il tuo concetto.
Poi chiediti:
1. È specifico?
Potrebbe essere la performance di chiunque oppure è chiaramente mia?
2. Ha una tensione?
C’è qualcosa che si oppone a qualcos’altro?
3. Può evolvere?
Può succedere qualcosa tra l’inizio e la fine?
4. Può essere mostrato?
Posso trasformare questa idea in immagini, corpo, movimento e presenza?
5. Mi interessa davvero?
Perché dovrei passare settimane a costruire una performance su questo?
Se hai risposto sì almeno alle ultime quattro, hai qualcosa su cui lavorare.
NON PASSARE ANCORA ALLA COREOGRAFIA.
Questo è il punto.
Una volta trovato il concetto, la tentazione sarà immediatamente:
“Ok, adesso che canzone uso?”
Aspetta.
Prima devi capire come evolve.
Perché un concetto senza evoluzione è ancora soltanto un’idea.
Ed è qui che comincia il prossimo capitolo:
02 — LA DRAMMATURGIA
Dal concetto alla trasformazione.
Non chiederti più soltanto:
“Cosa voglio dire?”
La prossima domanda sarà:

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